Come proteggere gli alberi ad alto e medio fusto

09 Gen 2024 | Redazione Tubex |

Sono numerose le persone che si chiedono come proteggere gli alberi ad alto e medio fusto. Prima di darvi alcuni consigli a riguardo, è utile dire che gli alberi ad alto fusto possono essere i noci, le querce, i castagni, i cipressi, i pini, gli olmi, i platani e i pioppi. Quelli a medio fusto sono invece le specie arboree che hanno un fusto un po’ meno ampio e più basso.

Chiaramente, la soluzione migliore è proteggerli all’inizio della loro vita, quando sono giovani e/o non appena sono stati innestati o piantati nella loro “postazione” definitiva. In questo modo potranno crescere in maniera corretta e, in alcuni casi, favorire il rimboschimento di alcune aree e migliorare l’aspetto e la salubrità di alcuni territori.

Avvalersi di una valida protezione per gli alberi, come gli shelter in polipropilene, è un’interessante soluzione anche per chi si occupa di silvicoltura. I prodotti giusti possono infatti aiutare a identificare meglio gli alberi e a studiarli accuratamente in ogni fase del loro ciclo vitale.

Le soluzioni offerte da Tubex: gli shelter per protezione piante

Se volete capire come proteggere gli alberi ad alto e medio fusto, dovreste innanzitutto sapere che potete avvalervi di una delle protezioni proposte dal marchio Tubex. Noi di Nowotec ci presentiamo come i distributori unici per l’Italia e, pertanto, possiamo dire con certezza che i prodotti di questo brand sono tra i più venduti nel nostro territorio. Sono efficienti, eco-friendly, resistenti e duraturi. Nello specifico, si tratta di shelter in polipropilene tubolari, a struttura chiusa, che si aprono quando il tronco va a colmare la massima capacità della protezione stessa. In questo modo non ostacolano la crescita della pianta.

Come proteggere gli alberi ad alto e medio fusto? Le peculiarità delle protezioni Tubex

Alcuni di questi shelter per protezione piante sono dotati persino di un sistema di ventilazione integrato. A cosa serve? Per capirlo, è utile dire che questi shelter sono in grado di rispondere a tutte le esigenze di coloro che vogliono sapere come proteggere gli alberi ad alto e medio fusto. Tengono le piante giovani al riparo da attacchi di animali, particolari condizioni ambientali e climatiche, erbicidi, piante infestanti e molto altro.

Oltre a questo, è utile dire che all’interno del tubo protettivo si forma sempre un microclima favorevole all’attecchimento e alla crescita dell’albero. L’umidità viene convogliata e trattenuta nello shelter e può fornire alla pianta tante risorse preziose e utili al suo corretto e più rapido sviluppo. Grazie all’elaborazione e all’integrazione del particolare sistema di ventilazione brevettato, presente nel modello Tubex Ventex, questo microclima può essere ulteriormente potenziato, comportando vantaggi ancora più notevoli.

Proteggere gli alberi: lo shelter in polipropilene da provare al più presto

In pratica, utilizzando gli shelter Tubex si potrà contare su una notevole protezione, ma anche su un’ottimizzazione del processo di crescita e su tutte le successive e positive conseguenze.

In poche parole, se volevate sapere come proteggere gli alberi ad alto e medio fusto, adesso avete a disposizione dei prodotti a dir poco interessanti. Per provare gli shelter per protezione piante di Tubex, potete fare affidamento sul team di Nowotec: siamo i distributori unici in Italia e siamo pronti per soddisfare appieno le vostre necessità.

 

 


15 Nov 2019 | Redazione Tubex |

Oggi parliamo di clima e, più nello specifico, di quello di cui hanno bisogno i piccoli fusti per crescere al meglio. Il ritmo di crescita delle piante dipende da tanti fattori come la temperatura, l’umidità, la luce, le caratteristiche del terreno e l’esposizione ai venti e agli agenti atmosferici. Entriamo subito nel dettaglio.

Il principale rischio da non sottovalutare e le relative accortezze

Sicuramente, le condizioni meteorologiche e la temperatura dell’ambiente sono i fattori fondamentali, soprattutto in questi ultimi anni che il clima sta vivendo drastici cambiamenti. Nell’ultimo decennio, le temperature sono aumentate in tutto il mondo e hanno determinato l’accelerazione della crescita dei giovani alberi. Se questo a prima vista sembra un vantaggio, in verità non è affatto così. Infatti, i nuovi alberi crescono effettivamente più in fretta, ma muoiono prima.

Pertanto, se siete interessati alla silvicoltura, alla frutticoltura o all’agricoltura, probabilmente vi sorge spontanea una domanda: qual è, attualmente, il clima perfetto per garantire e ottimizzare la crescita dei giovani alberi?

In questa guida vogliamo fornirvi tutte le informazioni e i dettagli indispensabili se volete far crescere bene i giovani alberi. Nello specifico, vedremo qual è il clima migliore e la temperatura adeguata in base alla tipologia di albero. Vedremo inoltre come è possibile favorire lo sviluppo dei fusti creando il perfetto microclima.

La crescita degli alberi è sinonimo di soddisfazione, ma anche di tanta attenzione

I silvicoltori, gli agricoltori e i frutticoltori sono veramente soddisfatti solo quando vedono realizzato il progetto di cura e sviluppo di un bosco o una foresta, o comunque dei propri alberi e delle piante del loro orto o giardino. Quindi sono felici quando vedono che alberi e piante crescono in fretta e nel modo migliore. In queste situazioni, possono infatti ammirare i frutti di un lavoro portato avanti con tanta fatica.

La velocità di crescita degli alberi nei boschi e nelle foreste è data, in primis, da un fattore genetico e intrinseco legato alla specie degli alberi. In secondo luogo, dipende dal clima della zona in cui la pianta viene messa a dimora. Il fattore chiave in un progetto di rimboschimento, o più in generale di cura degli alberi, è l’attenzione alle condizioni atmosferiche e climatiche in cui la pianta cresce.

Il clima migliore per lo sviluppo dei giovani alberi

Ogni albero appena piantato richiede una temperatura e un clima specifico per crescere sano e forte e avere una vita lunga. Ci sono specie che sono molto sensibili alle temperature fredde e necessitano di un clima temperato o addirittura molto caldo. D’altra parte, ce ne sono anche altre che crescono soltanto a temperature rigide. La vera sfida è dunque conoscere le esigenze della specie, rispettarle e soddisfarle appieno, nonché ottimizzare le condizioni climatiche richieste dal vostro albero per farlo crescere bene.

A questo proposito, è utile sapere che l’area più vulnerabile dell’albero giovane è quella che si trova più vicina al tronco. Pertanto, il microclima che si crea in questa zona ha un effetto importantissimo sul metabolismo e sull’andamento della crescita dell’albero, ma anche sul tasso di traspirazione e il bilancio energetico relativo alle foglie. In altre parole, si devono tenere sotto controllo e ottimizzare il clima e il microclima all’interno dei quali gli alberi crescono.

crescita delle piante

Come possiamo aiutare i giovani alberi a crescere come si deve?

Il principale modo per aiutare gli alberi giovani a crescere è raggiungere un difficile e importante equilibrio tra la fotosintesi, la traspirazione e la respirazione. Questo obiettivo, tuttavia, è ottenibile solo utilizzando supporti tecnici in grado di creare un microclima stabile intorno all’albero. Quando la fase di sviluppo dell’albero è seguita con elevata attenzione, l’equilibrio viene raggiunto a lungo e anche la durata di vita di quella pianta aumenterà sensibilmente. In questo, però, dobbiamo ricordare che non tutti gli alberi necessitano dello stesso clima e microclima.

Un clima perfetto per ogni albero

Ciascun albero ha una condizione climatica specifica che, se presente, consente ad esso di crescere bene sin da giovane. Per fare chiarezza su questo concetto, possiamo nominare ad esempio l’acacia, una specie diffusa nelle zone tropicali dell’America Centrale e del Sud e dell’Africa meridionale.

Questa è una pianta che necessita di un clima molto caldo ma senza eccessi. È molto sensibile e vulnerabile alle temperature fredde e la sua prima fioritura avviene a marzo. Anche una singola gelata può mettere in difficoltà la crescita e la fioritura dell’acacia. In quanto alla posizione e all’esposizione, è utile sapere che l’acacia deve essere messa a dimora in un luogo riparato dai venti e sotto il sole.

D’altra parte, possiamo fare anche un altro esempio: l’acero riccio. Esso raggiunge un’altezza di 25 metri e si presenta come una pianta le cui necessità climatiche sono nettamente diverse da quelle che abbiamo appena visto. Infatti, si trova soprattutto in Europa e per la crescita necessita di un clima continentale e di temperature fredde. L’esposizione ideale è al sole, ma cresce bene in altezza anche all’ombra. Tollera il vento e gli altri agenti atmosferici e ha bisogno di un buon grado di umidità.

Altri esempi da considerare

Un altro albero, la Paulownia, nel suo primo anno di vita può crescere anche di tre metri, ma solo se si trova nelle giuste condizioni climatiche. Cresce soprattutto in Europa e ha bisogno di un clima abbastanza caldo. Il gelo e i periodi di freddo lungo e intenso mettono a rischio la sua crescita e la relativa fioritura. Questo albero resiste abbastanza bene a ondate di freddo brevi e passeggere. Un’altra pianta che possiamo prendere in considerazione è la quercia rossa.

Si tratta di una specie diversa rispetto alle querce nostrane. Infatti, queste ultime tendono ad avere un accrescimento lento, ma una longevità straordinaria. La quercia rossa è chiamata “albero a crescita rapida”. Si trova soprattutto nelle aree dell’America settentrionale e negli Stati del Nord Europa. Arriva fino a 30 metri di altezza e il suo tronco può raggiungere un diametro di misura notevole. Tollera benissimo i climi freddi e preferisce una posizione soleggiata. Nelle zone più calde, invece, si consiglia un’area per metà sotto il sole e per l’altra metà all’ombra.

Infine, possiamo considerare un’altra specie, molto apprezzata dai silvicoltori e spesso utilizzata nei rimboschimenti. Si tratta del tiglio, un albero molto imponente che non cresce molto facilmente e che non raggiunge altezze maestose. In Europa la specie di tiglio più diffusa è la Tilia platyphyllos. Questa è una pianta che resiste ad altissime temperature e anche alla siccità, ma deve essere protetta dalle ondate di gelo.

L’importanza del clima nel primo anno di vita

Insomma, come avrete compreso, ogni albero è diverso e le sue necessità per quanto riguarda il clima possono essere nettamente differenti. Ecco perché è fondamentale conoscere le caratteristiche della pianta che si sceglie di innestare o di mettere a dimora. A seconda della specie di albero o arbusto, i consigli da seguire e le cure da implementare cambiano.

Il primo anno di vita della pianta, che in molte specie è il periodo in cui si riscontra la maggiore crescita, è decisamente il più importante. Quindi è opportuno tenere sotto controllo lo sviluppo fin dalla semina o dal trapianto del piccolo fusto, occupandosi di offrire all’albero la giusta protezione.

I prodotti per la protezione del giovane fusto e per la regolazione del microclima

Se volete superare definitivamente l’ostacolo degli sbalzi di temperatura e, allo stesso tempo, le conseguenze di una temperatura troppo elevata, gli shelter Tubex si presentano come la soluzione più ottimale. Abbiamo a che fare con protezioni tubolari ideate a seguito di anni di studi scientifici, in grado di creare un microclima perfetto per ogni albero. Grazie a questi prodotti, l’attecchimento iniziale della pianta risulta più facile e il tasso di sopravvivenza migliora notevolmente rispetto agli alberi cresciuti senza un’adeguata protezione.

Le peculiarità delle protezioni Tubex

L’uso di questo dispositivo consente di piantare alberi più piccoli, permettendo loro di resistere meglio al clima esterno e ai danni provocati dagli agenti atmosferici. Li ripara dal vento e dagli attacchi dei roditori. Questa protezione è ottima per favorire lo sviluppo e la crescita dei giovani alberi, proprio grazie al microclima che si crea al suo interno.

Essa migliora il tasso d’umidità, riducendo lo stress idrico e aiutando gli alberi a crescere anche in presenza di siccità. In pratica, non solo cresceranno meglio, ma avranno anche radici più forti. È stato riscontrato più volte che le piante protette con gli shelter Tubex presentano tutte una biomassa più ampia e consistente. Queste protezioni tubolari sono studiate per non intaccare l’aumento del diametro del fusto. Infatti, hanno una struttura avvolgibile o chiusa, rispettivamente studiate per srotolarsi o rompersi in funzione della crescita dell’albero.

Le nostre conclusioni

In base a quello che abbiamo detto in questa breve guida, è chiaro che quando si tratta di alberi è fondamentale informarsi sulle specifiche caratteristiche degli stessi, nonché soddisfarne e rispettarne le esigenze. Si consiglia dunque la messa a dimora nei periodi più adatti e l’imminente uso di protezioni apposite come quelle offerte da Tubex.

Un albero piantato in un’area con il giusto clima e la temperatura adeguata ha l’occasione di crescere meglio sin dai primi anni di vita e di mostrare il massimo del suo potenziale. Queste opportunità vengono ottimizzate dalle cure, dalle attenzioni offerte allo stesso e dalla corretta protezione. Pertanto, non esitate a fare del vostro meglio a riguardo. Vi aspettiamo per fornirvi ulteriori informazioni sui prodotti Tubex.