5 consigli per la cura dell’orto durante i mesi più caldi

29 Giu 2020 | Redazione Tubex |

Per rendere ottimale e produttivo il vostro orto, anche in questa torrida stagione, è necessario seguire alcune semplici regole. Bisogna prendersi cura dell’orto, giorno dopo giorno. Solo così i risultati si vedranno e i raccolti saranno gustosi, abbondanti e genuini. Ecco alcuni consigli che potranno aiutarvi a curare il vostro prezioso campo nel modo migliore, persino in questo periodo dell’anno.

Consiglio n.1 – La concimazione che fa sempre la differenza

Questa è una delle parti più importanti della cura dell’orto, non solo d’estate. È proprio in questa stagione, però, che le piante potrebbero aver bisogno di un alto apporto di concime per potersi sviluppare al meglio.

È risaputo che il miglior metodo per concimare le piante è quello che consiste nell’utilizzo del cosiddetto compost casalingo. Quest’ultimo si ottiene dai nostri scarti vegetali: dopo un po’ di tempo, saranno pronti per andare ad arricchire il terreno in modo del tutto naturale. Il compost consentirà di evitare l’uso dei fertilizzanti chimici che, se usati in modo prolungato, possono alterare e rovinare il terreno.

Consiglio n.2 – Bisogna annaffiare le piante nel modo e nel momento giusto

Altra azione molto importante per quanto riguarda la cura dell’orto è l’irrigazione delle piante che, d’estate, avranno sicuramente un bisogno maggiore d’acqua. Non si dovrà, tuttavia, esagerare con la quantità. Si dovrà poi evitare l’irrigazione durante le ore più calde della giornata: sarà opportuno procedere all’annaffiatura la mattina presto o la sera, assicurandosi che l’acqua penetri abbastanza nel terreno. Durante le ore giuste, si potranno “dissetare” le piante nel modo più corretto, evitando che l’acqua riscaldi troppo le radici e/o che evapori troppo velocemente a causa dei raggi solari.

Consiglio n.3 – L’utilizzo dei Fiori di Bach

Non tutti sanno che, i Fiori di Bach, oltre ad essere un valido rimedio per la cura del nostro organismo, possono essere utilizzati anche per la cura delle piante in vaso. Sono rimedi naturali da utilizzare al posto di pesticidi e fertilizzanti. È possibile acquistarli online oppure in erboristeria.

Consiglio n.4 – Attenzione alla potatura

Proprio come per l’irrigazione, anche per la potatura vanno evitate le ore più calde della giornata, così da non esporre le vostre piante ai raggi solari che potrebbero recare danni. Mediante la potatura andranno recise solo le parti rovinate delle piante, così da aumentare la produttività delle stesse.

Consiglio n.5 – Cura dell’orto: non dimenticate di proteggere le piante

D’inverno, possiamo proteggere le piante dal freddo usando gli appositi teli e/o con gli shelter Tubex. Anche d’estate, ci dobbiamo prendere cura dell’orto nel modo giusto, salvaguardando i vegetali messi a dimora dalle alte temperature e dagli improvvisi temporali. In questa eventualità si possono utilizzare appositi teli di protezione, come ad esempio quelli antigrandine, utili soprattutto se le piante sono state trapiantate da poco. Sono validi alleati anche i teli ombreggianti.

cura dell’orto

Infine, si potranno realizzare degli steccati, delle piccole siepi oppure decidere di piantare un bell’albero al fianco delle colture. In ogni caso si potrà proteggere il raccolto nel modo giusto… Se avrete cura dell’orto, l’orto vi ringrazierà!


20 Giu 2020 | Redazione Tubex |

Per voi che avete una casa con giardino, un terreno, un orto o comunque uno spazio verde, l’irrigazione in estate è molto importante. Bisogna prestare una certa attenzione a non esagerare, arrivando ad utilizzare l’acqua nel modo giusto. L’acqua è infatti un elemento vitale per le piante, ma nulla va lasciato al caso: serve per rinvigorirle, ma non deve assolutamente “affogarle” né tantomeno “bollirle”. Con questi presupposti, andiamo a vedere quali sono i principali consigli riguardanti l’irrigazione in estate.

Quali strumenti idrici impiegare?

L’acqua è l’elemento fondamentale per una corretta irrigazione. Vi consigliamo, tuttavia, di avvalervi anche di strumenti idrici appropriati alle dimensioni dei vostri spazi verdi. Ci viene quindi da suggerire che una semplice pompa è ottima per irrigare aree limitate di verde. D’altra parte, per aree di maggiore ampiezza, sarebbe da prediligere l’installazione di intelligenti sistemi di irrigazione.

L’irrigazione in estate può essere dunque eseguita munendosi di tubi appositi o di irrigatori dinamici per giardini o terreni più grandi. In quest’ultimo caso, vi consigliamo di optare per irrigatori muniti di timer: questi vi permetteranno di garantire un’irrigazione estiva controllata e continua.

Irrigazione in estate: qual è il giusto quantitativo di acqua?

Se avete una casa con giardino o disponete di un grande spazio verde di cui prendervi cura, fate attenzione a non cadere nell’errore, molto comune, di eccedere con l’irrigazione usando quantitativi elevati di acqua. Facendo così, si rischia di creare un grave danno alle colture o alle piante.

Per irrigare in maniera corretta bisogna usare un quantitativo di acqua proporzionale alle dimensioni del prato o terreno che sia, tenendo, altresì in considerazione il tipo di piante e coltura. A seconda delle specie, infatti, sarà necessario un apporto di acqua diverso. Si potranno inoltre prediligere irrigazioni a goccia oppure a getto. Pertanto, al momento dell’acquisto di ogni pianta, è consigliabile richiedere informazioni specifiche al venditore, in maniera tale da non sbagliare.

Il momento giusto che fa la differenza per le attività di irrigazione in estate

Per non “affogare” le piante, serve il giusto quantitativo d’acqua. Come abbiamo detto, però, è opportuno anche non “bollire” i nostri vegetali! A questo proposito, il suggerimento consiste nell’innaffiare le piante la mattina presto o la sera al calar del sole. Facendo così, potrete garantire il giusto livello di umidità alle vostre aree verdi, evitando che il sole riscaldi troppo o asciughi subito l’acqua appena irrorata.

irrigazione in estate

In alternativa, è possibile favorire di soluzioni moderne come il syringing. Si tratta di una modalità di irrigazione che consiste in brevi cicli di annaffiatura che vanno a bagnare le piante in maniera indiretta e senza toccarne le radici. Questo permette di abbassare la temperatura del terreno e dell’aria circostante anche nelle ore più calde della giornata, senza mettere a rischio la pianta stessa.

Come potete vedere le soluzioni per l’irrigazione in estate non mancano: basta scegliere quelle giuste e dedicare alle piante le giuste attenzioni quotidiane. Non perdetevi i prossimi articoli del nostro blog: troverete tanti altri consigli e indicazioni da non sottovalutare.


15 Giu 2020 | Redazione Tubex |

Un giardino curato e fiorito è un bellissimo biglietto da visita per la vostra casa, ma anche per la vostra azienda. Pertanto, bisogna darsi da fare e, soprattutto, sapere cosa fare! Con questi presupposti, oggi parliamo dei lavori di giardinaggio nel mese di giugno. Quali sono le principali operazioni da eseguire in questo periodo?

Passione giardinaggio: cosa fare a giugno

Il mese di giugno è un momento dell’anno splendido per il vostro giardino. Dopo tutte le cure dei mesi primaverili, la concimazione e il corretto nutrimento per il terreno, tutte le piante saranno finalmente fiorite o comunque pronte per sbocciare. Come ben sapete, in ogni periodo dell’anno si devono rivolgere particolari attenzioni alle proprie aree verdi. In questi mesi, è utile occuparsi di trattamenti con insetticidi e fungicidi e di alcune potature.

I trattamenti

Parlando dei lavori di giardinaggio nel mese di giugno, è importante dire che i trattamenti sono fondamentali per preservare le piante da insetti e funghi. Questo, però, può rivelarsi un periodo complesso: l’aumento delle temperature e la fioritura rendono il processo più complicato.

Ad ogni modo, per entrambe le tipologie di trattamento, è preferibile agire durante le ore serali. Questo permetterà di evitare di uccidere anche gli insetti fondamentali al processo di impollinazione. Aiuterà anche a preservare sapientemente le piante. Infatti, l’evaporazione eccessivamente rapida degli insetticidi durante le ore del giorno può essere causa di danni irreparabili per foglie e fiori.

La potatura

Come anticipato, tra le operazioni di giardinaggio nel mese di giugno, troviamo anche la potatura. In questo caso, però, bisogna seguire le raccomandazioni specifiche per le singole piante. È utile considerare inoltre che il caldo rende questo processo particolarmente delicato. Pertanto, le opere di potatura più importanti sono da preferire in altri periodi dell’anno.

In questo periodo si potranno recidere i rami secchi, ove presenti, e fare piccoli aggiustamenti utili per mantenere le siepi nella forma desiderata. Per queste operazioni, è preferibile impegnare le prime ore del mattino o il tramonto.

Lavori di giardinaggio nel mese di giugno: attenzione all’innaffiatura

L’innaffiatura, specialmente nei mesi più caldi, dev’essere regolare. Ciò non vuol dire che occorre bagnare il terreno tutti i giorni: anche ogni due giorni potrebbe essere un valido intervallo di tempo. Tutto dipende dalle condizioni metereologiche e dall’esposizione del giardino al sole.

giardinaggio nel mese di giugno

Sarà però importante evitare di irrigare le piante durante le ore più calde della giornata, prediligendo persino in questo caso il mattino o la sera. Chi si occupa dell’operazione dovrà altresì assicurarsi che l’acqua penetri nel terreno ad una profondità sufficiente. Facendo così, le piante potranno avere il giusto nutrimento e non soffrire troppo per i raggi solari e per le alte temperature.

Le nostre conclusioni

Insomma, i lavori di giardinaggio nel mese di giugno non sono pochi. Tuttavia, con un po’ di pazienza e qualche accortezza, il vostro giardino sarà perfetto sotto ogni punto di vista. Continuate a seguire il nostro blog per ottenere ulteriori informazioni e tanti altri consigli utili per il giardino, l’orto, il frutteto e non solo!


07 Giu 2020 | Redazione Tubex |

Per tutti gli amanti della natura, avere a disposizione uno spazio dedicato esclusivamente alla cura del verde è un’opportunità che regala tanto orgoglio e soddisfazione. Ciò nonostante, quando arriva la bella stagione, le solite vecchie accortezze non sembrano più tanto efficaci e prendersi cura delle nostre amate piante risulta essere molto più complicato. Non disperate perché, grazie ad alcuni semplici accorgimenti potrete proteggere le piante dal caldo e preservare tutto il duro lavoro fatto nei mesi più freddi.

La corretta irrigazione

Bisogna proteggere le piante dal freddo, ma anche dal caldo. Spesso non ci pensiamo, ma è proprio così. L’acqua, soprattutto durante il periodo estivo, è di vitale importanza per ogni tipo di piantagione. Le ondate di calore favoriscono infatti l’evaporazione di questa fondamentale linfa dal terreno, causandone la secchezza. Di conseguenza, le piante soffrono.

La soluzione ideale per risolvere questo problema si concretizza nel proteggere le piante dal caldo utilizzando l’acqua nel modo giusto. A questo proposito, sappiate che:

  • Sarebbe meglio innaffiare al mattino, prima che faccia caldo, o la sera. In questo modo, l’acqua non ribolle troppo, né si asciuga troppo in fretta e può essere sfruttata appieno dai vegetali in tutta la loro interezza.
  • È molto utile procurarsi dei sottovasi (per le piante in vaso) in cui versare almeno due o tre dita di acqua. In questo modo, la pianta potrà “bere” al bisogno. Non lasciate per troppo tempo l’acqua stantia nel sottovaso, poiché potrebbe attirare le zanzare.

Proteggere le piante dal caldo grazie al giusto riparo

Come anticipato, proprio come il freddo e il gelo, il caldo e l’afa sono due elementi tremendamente dannosi per il benessere della pianta. A questo proposito, il miglior accorgimento per questo tipo di problema consiste nell’uso di teli ombreggianti. Questi potranno limitare l’intensità della luce del sole e proteggere le piante dal caldo.

Ovviamente, non bisogna dimenticare che ogni pianta è differente: alcune amano il sole, mentre altre prediligono sempre un po’ d’ombra. Pertanto, al momento dell’acquisto, chiedete sempre quali sono le specifiche indicazioni per curare quella determinata pianta nel migliore dei modi.

Utilizzare residui vegetali può essere molto utile

Vi sorprenderà sapere che quelle fastidiose e invadenti foglie rinsecchite che ritrovate in giardino possono risultare delle valide alleate proprio durante l’estate. Il trucchetto è infatti quello di deporre sulla superficie bagnata del terriccio alcuni residui vegetali. Essi aiuteranno a trattenere l’umidità e mantenere le radici bagnate. A questo scopo, vanno più che bene le foglie secche, che non hanno neanche bisogno di essere cercate, i residui di potature, i pezzetti di corteccia o alcuni legnetti.

Proteggere le piante dal caldo? Sì, ma non solo dal caldo

proteggere le piante dal caldo

Insomma, possiamo proteggere le piante dal caldo in tanti modi e alcuni sono davvero molto semplici. Non siete d’accordo? Tuttavia, non dimenticate che la protezione e la cura dei nostri amici vegetali servono durante tutto l’anno. Continuate a seguire il nostro blog per ulteriori indicazioni, consigli e soluzioni.