Una protezione per alberi da frutta a struttura avvolgibile

20 Gen 2020 | Redazione Tubex |

Se state cercando una protezione per alberi da frutta, avete trovato la guida giusta. In questo articolo, vi daremo tutte le informazioni inerenti al prodotto Tubex Fruitwrap. La sua struttura avvolgibile si presenta come una soluzione ottima per la protezione delle vostre piante.

Tubex Fruitwrap: cos’è e a cosa serve?

Non c’è nulla di peggio del piantare degli alberi da frutta, curarli, potarli e proteggerli, per poi vederli rovinati a causa di agenti chimici, come quelli presenti negli erbicidi, o di attacchi di animali. Ecco perché Tubex ha pensato alla realizzazione di queste protezioni per alberi da frutta. Tubex Fruitwrap è una protezione tubolare costituita da una struttura avvolgibile.

Le principali caratteristiche di questo shelter per alberi da frutta

Il prodotto in oggetto è realizzato in polipropilene stabilizzato UV a parete doppia, un materiale innocuo per l’ambiente, ed è studiato per garantire una facile installazione. Questo modello consente la creazione all’interno di un microclima potenziato, che favorisce l’attecchimento della pianta, proteggendola costantemente durante la sua crescita.

A proposito di sviluppo, è utile dire che la struttura stessa è progettata per dilatarsi ed accompagnare in modo naturale l’aumento della biomassa della pianta in questione. Essendo avvolgibile, infatti, si srotolerà man mano che il diametro del tronco aumenterà, fino ad arrivare ad aprirsi completamente per poi cadere sul terreno, lasciando la pianta che oramai non avrà più bisogno della sua protezione.

La struttura avvolgibile e le sue peculiarità

Come avrete compreso la dimensione del diametro di Tubex Fruitwrap non è fissa: può variare via via che si srotola. Parte quindi da un diametro di 65 millimetri, per arrivare fino alla misura di 80 millimetri e, conseguentemente, aprirsi del tutto. Per quanto riguarda l’altezza, invece, sono quattro le misure disponibili, tra le quali si potrà scegliere quella migliore in base alla pianta in proprio possesso.

  • 0,4 metri
  • 0,6 metri
  • 0,75 metri
  • 0,90 metri.

Se cercate un prodotto altamente resistente, è consigliabile optare per il Tubex Fruitwrap con struttura a doppia parete, che assicura un miglior rapporto tra il peso e la resistenza stessa. Qualunque sia la vostra scelta, ricordate che la caratteristica tipica di questa struttura avvolgibile – che è anche uno dei suoi principali punti di forza – è quella di degradarsi naturalmente con il passare del tempo.

Una protezione da non sottovalutare

Come abbiamo detto all’inizio, questo prodotto è stato concepito per proteggere gli alberi da frutto come i meli, i peschi o gli aranci, che spesso vengono attaccati dagli animali in cerca di cibo. Tubex Fruitwrap è una protezione ottima anche contro erbicidi e condizioni climatiche avverse. È perfetta inoltre per tenere alla larga le piante infestanti. In altre parole, si presenta come la soluzione ideale, economica e sicura per tutti coloro che amano coltivare gli alberi da frutto. Perciò, se questo è anche il vostro lavoro o passatempo, non sottovalutate questo tipo di prodotto!


15 Gen 2020 | Redazione Tubex |

Tubex è un’azienda che da anni si occupa della realizzazione di protezioni per piante. Sempre all’avanguardia nel suo settore, questa realtà ha sviluppato e prodotto, fin dagli inizi degli anni Ottanta, diverse tipologie di shelter. Si è specializzata poi in diversi ambiti, con l’intento di soddisfare i bisogni dei propri clienti.

Se lavorate nel settore della paesaggistica, dell’agricoltura, della silvicoltura, della frutticoltura e della viticoltura, o se semplicemente avete il cosiddetto pollice verde, di certo potrete trovare molto utili queste interessanti e funzionali protezioni per piante. Con questi presupposti, oggi vi spieghiamo nel dettaglio perché dovreste usare i prodotti Tubex.

Cosa sono i prodotti Tubex?

Come anticipato, i prodotti Tubex sono shelter per piante. Sono dotati di una struttura tubolare e costruiti al fine di proteggere i giovani alberi e gli arbusti da erbe infestanti ed animali. Garantiscono inoltre un’ottima protezione per quanto riguarda gli agenti atmosferici e l’azione di sostanze chimiche contenute ad esempio all’interno di alcuni erbicidi. Gli shelter Tubex permettono alla pianta di crescere nella maniera più adeguata.

Realizzati in polipropilene e pigmenti inorganici, e arricchiti con uno stabilizzatore per i raggi UV, questi prodotti sono biocompatibili e non inquinanti per l’ambiente. Consentono persino di risparmiare su acqua ed energia elettrica, proprio grazie al microclima che riescono a creare intorno alla pianta. Si installano facilmente e si rompono da soli nel momento in cui non sono più utili per la pianta che è ormai cresciuta.

In quali settori è consigliabile usare i prodotti Tubex?

Grazie ad un’equipe di professionisti provenienti da vari settori (dall’agricoltura all’agronomia, dall’orticultura alla forestale) sono stati creati degli shelter adatti a diversi contesti e situazioni. Queste protezioni, infatti, sono utili per chi coltiva gli alberi da frutto e per chi opera nell’ambito paesaggistico.

Sono ottimi inoltre per proteggere le viti e, più in generale, tutti i tipi di giovani alberi e arbusti. Sono prodotti caratterizzati da una grande qualità e accompagnati dalla certificazione ISO9001:2015, che ad oggi si rivelano perfetti per promuovere un più rapido attecchimento e un migliore sviluppo delle varie specie.

Quali sono i benefici per le piante?

I prodotti Tubex sono utili per diverse motivazioni. Come anticipato, in primo luogo assicurano una valida protezione per le piante contro le varie problematiche che potrebbero insorgere a causa dell’uso di erbicidi o dall’azione di animali ed erbe infestanti. In più, favoriscono il processo di crescita della pianta in maniera eccellente. Non a caso, è stato riscontrato che la biomassa delle piante protette con gli shelter Tubex è superiore rispetto a quella delle piante che non utilizzano questo tipo di protezione.

Le nostre conclusioni

Come avete potuto notare, i motivi per scegliere questi prodotti di certo non mancano e i vantaggi sono a dir poco numerosi. Tra l’altro, grazie anche ai diversi modelli esistenti, è possibile avvalersi di soluzioni adatte a tutti i tipi di alberi e a tutti i tipi di contesti.

Pensate che gli shelter Tubex possano fare al caso vostro? Se avete risposto sì, potrete contare sul nostro supporto. Non esitate a contattarci!


08 Gen 2020 | Redazione Tubex |

Quando il clima diventa più freddo, la bellezza primaverile ed estiva di un balcone può diventare un lontano ricordo. Lo stesso vale per i giardini, gli orti e i prati che un tempo erano in fiore. Eppure, anche quando l’inverno mostra il suo aspetto più rigido, non significa che il vostro giardino debba morire. Ci sono molte piante resistenti al freddo, che sopravvivono anche all’inverno. Andiamo a vedere quali sono.

Il crisantemo e le sue peculiarità

La prima specie di cui parlare, che si rivela altamente resistente al freddo, è il crisantemo. Cresce bene anche all’ombra e per fiorire attende l’arrivo dell’autunno. I suoi fiori crescono proprio grazie alle basse temperature. Questa pianta, tra l’altro, non ha bisogno della luce solare diretta e si rivela dunque l’ideale per i balconi più riparati dal sole.

L’agrifoglio: un’altra delle piante resistenti al freddo

Questa è un’altra delle piante che non hanno problemi quando si tratta di sopravvivere ai climi freddi. Infatti, è facile vederla persino nel periodo di Natale: ha foglie di colore verde scuro o chiaro, con linee gialle o biancastre e piccole palline rosse, che di solito decorano le case nel periodo delle feste natalizie. Anche l’agrifoglio cresce bene all’ombra. Questo arbusto decorativo può essere tenuto sia in casa che all’esterno.

Ciclamino e gelsomino, i fiori invernali

Se amate i fiori, non sottovalutate il ciclamino. Questa è una delle piante resistenti al freddo, che cresce bene anche nelle zone poco assolate. I fiori di ciclamino possono essere piccoli o grandi, e i loro steli possono raggiungere anche i 40 centimetri di altezza. Le loro foglie verde scuro contrastano con i fiori dal colore bianco, rosa, viola e rosso.

Il gelsomino, invece, è una pianta dalle foglie verdi, che genera fiori chiari e piccoli, dal caratteristico odore dolce e aromatico. Esistono numerose varietà di gelsomino e alcune di esse sopportano ancora di più il freddo. Tra queste troviamo la Trachelospermum jasminoides.

Il bucaneve e la lavanda

Come indica il nome stesso, il bucaneve è una delle migliori opzioni se volete un giardino fiorito anche in inverno. La sua copiosa fioritura ne fa una pianta assai decorativa, adatta a crescere con temperature basse e in giardini rocciosi.

Della lavanda si dice che è una pianta molto forte e vigorosa, che riesce ad adattarsi persino agli inverni più gelidi. Anche questa è dunque una soluzione da prendere in considerazione se state cercando delle ottime piante resistenti al freddo.

La protezione da non sottovalutare

Pur se alcune specie sono forti e longeve, è chiaro però che non si deve sottovalutare il rischio del gelo. Pertanto, non dimenticate di proteggere le vostre piante con teli appositi, oppure portandole in luoghi più riparati o riponendole in piccole serre.

Durante gli inverni più rigidi, questa può rivelarsi una soluzione ottimale anche per le piante più resistenti al freddo. Per quanto riguarda i giovani alberi e arbusti, invece, vi suggeriamo di contare sulle protezioni tubolari di Tubex. Questi prodotti ne favoriranno l’attecchimento e lo sviluppo, e li proteggeranno da freddo, animali, piante infestanti e molto altro.


02 Gen 2020 | Redazione Tubex |

Durante l’inverno non è propriamente consigliato piantare alberi, in quanto le avverse condizioni climatiche e la durezza del terreno non favoriscono un corretto sviluppo della pianta. Per questo motivo, è conveniente piantare nuovi alberi al termine della stagione, in modo che possano crescere con le giuste condizioni atmosferiche. Con questi presupposti, oggi rispondiamo ad una domanda ben precisa: quali sono gli alberi da piantare alla fine dell’inverno?

Partiamo dalle basi: perché scegliere proprio la fine dell’inverno?

Prima di iniziare, è utile fare una premessa: il periodo migliore per piantare la maggior parte degli alberi, soprattutto quelli da frutta, è l’autunno inoltrato. Facendo così, si dà alla pianta il tempo di attecchire e di prepararsi per la crescita che avrà luogo più che altro dall’inizio della primavera.

Se desiderate, però, piantare degli alberi fuori da questo periodo consigliato, vi suggeriamo di prediligere la fine dell’inverno, e quindi l’inizio di marzo. Infatti, ci sono diverse specie che resistono al freddo. Tuttavia, il terreno duro e i continui sbalzi di temperatura potrebbero influenzare negativamente l’attecchimento della pianta, riducendone le possibilità di sopravvivenza.

Quali sono gli alberi da piantare alla fine dell’inverno?

Sempre considerando quello che abbiamo appena detto, le piante che possono essere messe a dimora prima dell’inizio della primavera sono le seguenti: tutti gli alberi da frutto a radice nuda. In questi sono inclusi sia quelli che perdono le foglie in autunno (arbusti a foglia caduca) che quelli che conservano sempre le loro foglie (sempreverdi). I piccoli tronchi dovranno essere sistemati in modo da avere le radici ben coperte da una buona quantità di terra morbida, e da essere al riparo dal gelo che può essere presente anche nella parte finale dell’inverno.

Non solo alberi: ecco qualche consiglio per riempire l’orto in attesa della primavera

Oltre agli alberi, si possono piantare anche altre tipologie di piante e ortaggi, proprio tra la fine dell’inverno e l’inizio della primavera. Si consiglia però di scegliere per quanto possibile un periodo con una temperatura stabile, in maniera da favorire l’attecchimento e lo sviluppo della pianta.

Ecco qui di seguito le piante da considerare

L’asparago è un ortaggio che cresce con grande facilità in molti luoghi del nostro territorio. Ama il clima mite e temperato della primavera. La Fragaria è una delle piante che produce le fragole. Cresce soprattutto durante il periodo che va da aprile e maggio.

Anche i tuberi vanno piantati alla fine dell’inverno, in quanto il terreno inizia a diventare più morbido e a favorirne la crescita. A marzo è possibile piantare persino il rabarbaro, i piselli e la cicoria. In questo modo potranno essere raccolti durante il periodo estivo.

I consigli finali

In conclusione, sono molti gli alberi e le piante che possono essere piantati all’inizio della primavera o proprio alla fine dell’inverno. Tuttavia, per favorirne la crescita, è essenziale che il terreno sia completamente disgelato e quindi anche coltivabile.

Per proteggere i giovani alberi dagli ultimi sbalzi di temperatura, dagli attacchi di animali e di erbe infestanti, oppure dagli erbicidi, potrete contare sulle protezioni tubolari del marchio Tubex. Per ogni albero e per ogni esigenza esiste lo shelter adatto. Scopriteli tutti: sicuramente troverete quello perfetto per le vostre piante!