I giovani alberi e il basso tasso di sopravvivenza

20 Set 2019 | Redazione Tubex |

Le giovani piante sono un po’ come i bambini: vanno protette ed accompagnate nei primi anni della loro vita, cercando di tutelare quanto più possibile la loro salute. Questo va fatto fino alla fase in cui esse raggiungono una costituzione abbastanza solida da poterci permettere di lasciarle andare e farle proseguire da sole (o quasi) nel loro processo di sviluppo. Per proteggerle al meglio possiamo usare gli shelter per alberi.

Se possedete dunque delle giovani piante, vi consigliamo di utilizzare degli appositi prodotti ideati per la loro salvaguardia, in grado anche di facilitarne e migliorarne lo sviluppo. Ecco i dettagli da conoscere e le soluzioni da considerare.

Perché le giovani piante hanno bisogno della protezione degli shelter per alberi

Le piante giovani sono solitamente molto delicate. In particolare, è fondamentale sottolineare che il loro fusto è ancora esile e sottile. Prima che queste piante possano arrivare a definirsi forti e robuste, devono necessariamente trascorrere degli anni, periodo in cui il loro stato va continuamente controllato. Le piante giovani, purtroppo, hanno realmente un basso tasso di sopravvivenza, in quanto sono soggette a plurimi fattori esterni negativi.

Innanzitutto, sono facilmente esposte agli attacchi degli animali selvatici, quali ad esempio conigli, lepri, caprioli e così via. I piccoli roditori possono realmente compromettere la vita di queste piante, scortecciandone la base. Gli animali selvatici erbivori di maggiori dimensioni possono attaccare, per fame, foglie e germogli. Gli shelter per alberi e piante di vario genere si rivelano perfetti per garantire una notevole protezione da questi attacchi.

Un altro fattore da considerare per la cura delle piante giovani

Anche il clima è un altro fattore fondamentale per una sana e rapida crescita delle piante. Il freddo e le gelate primaverili, si sa, sono un nemico acerrimo per le coltivazioni, proprio perché il freddo “brucia” quasi quanto il fuoco. Gli shelter per alberi sono appunto dei “rifugi” e delle protezioni complete, ottime anche contro gli agenti climatici più avversi.

Come proteggere le giovani piante

Come anticipato, gli shelter per alberi sono una soluzione da considerare. Esiste un’ampia gamma di prodotti grazie ai quali potete porre fine alle vostre preoccupazioni, soprattutto se dovete far crescere delle giovani piante. Si tratta di articoli garantiti e realizzati rispettando ovviamente le normative ambientali.

Le soluzioni di Tubex

Le protezioni shelter Tubex Ventex non solo proteggono i vegetali dai vari attacchi degli animali e dagli sbalzi climatici, ma sono in grado di assicurare alle piante un particolare microclima modificato, che favorisce lo sviluppo del fusto sia in altezza che in diametro. I Tubex Fruitwrap, avvolgibili a struttura aperta, sono specifici per gli alberi da frutto, mentre quelli a struttura chiusa, i Tubex Ecovine, sono stati progettati per le viti.

Pertanto, per ogni pianta esiste la migliore soluzione, che comporta vantaggi che vanno ben oltre la sola protezione della specie arborea o arbustiva. Se desiderate ulteriori informazioni, non esitate a contattarci: gli shelter per alberi potranno fare davvero la differenza, alzando il tasso di sopravvivenza delle vostre coltivazioni.


15 Set 2019 | Redazione Tubex |

La vite è una pianta straordinaria, sia per il suo aspetto che per i dolci frutti che ci regala. Tuttavia, non è semplice farla crescere nel modo giusto: è doveroso tenerla sotto controllo ed eseguire ogni passaggio in maniera corretta. Proprio per questi motivi, oggi abbiamo deciso di parlare della coltivazione della vite.

Proteggere e seguire la crescita della vite fin dalla messa a dimora

Come già sappiamo, è fondamentale proteggere le piante più giovani, anche quando si tratta della vite. Nei primi due anni di vita, infatti, esse vanno protette e monitorate. Bisogna inoltre prepararle in modo da garantire dei raccolti ottimali in seguito. Potete intervenire su più livelli: a partire dall’attecchimento e dall’idratazione (per aspersione o “goccia a goccia”), arrivando alle potature e limitando, nel frattempo, i danni da microorganismi e parassiti.

Seguire i ritmi della coltivazione della vite

Vi ricordiamo che proteggere le viti è un impegno valido per tutto l’anno, partendo dalla potatura che farete all’inizio di novembre oppure a febbraio, in concomitanza con il ritiro della linfa verso le radici. Consigliamo di trinciare i sarmenti, di nutrire il terreno e di effettuare la legatura per impedire che la neve rovini la vite.

Per limitare gli effetti delle gelate tardive, raccomandiamo di non disperdere il calore del suolo. Potete raggiungere quest’obiettivo coprendo il terreno con un materiale naturale e biodegradabile (“pacciamatura” delle radici). Per quanto concerne la coltivazione della vite, dovreste sapere inoltre che potrete contare sulla concimazione organica in primavera. Con quest’ultima, contestualmente alla “fase del pianto” della vite, nella quale la linfa riprende a circolare, garantirete alla pianta i giusti livelli di potassio e di azoto.

In quanto ai parassiti, preservate le viti con sostanze a base di rame e zolfo: sono efficaci anche contro peronospora e oidio. Se i germogli fossero già compromessi, eliminateli per favorire la crescita delle gemme di “controcchio”.

Salvaguardare la vite durante la maturazione

Nel mese di luglio, dovete intervenire con la cosiddetta “potatura verde”: va fatta con parsimonia, affinché gli acini non subiscano un contatto troppo diretto con i raggi del sole. In questo modo favorirete l’invaiatura dei grappoli, soprattutto se concentrerete le azioni sul lato ovest.

Facciamo un promemoria sui passaggi da eseguire per la potatura:

  • con la “spollonatura” poterete i rami cresciuti a livello della zona d’innesto,
  • con la “sfemminellatura” toglierete i rami senza grappoli (detti, appunto, “femminelle”),
  • con la “scacchiatura” rimuoverete i germogli in eccedenza,
  • mediante la “sfogliatura”, invece, permetterete agli acini di prendere aria.

Per una corretta coltivazione della vite ricordiamo altresì l’importanza della “cimatura”, solitamente fatta con macchinari appositi. Grazie ad essa regolerete le sommità delle viti, garantendone la protezione contro gli agenti atmosferici aggressivi (ad esempio, la grandine).

La protezione della vite e un supporto per la crescita della pianta

Potrete ottimizzare ogni fase della coltivazione della vite e della sua cura attraverso l’utilizzo degli shelter Tubex. Si tratta di protezioni tubolari che garantiscono alla giovane pianta un microclima favorevole al suo attecchimento ed alla sua crescita, e che la proteggono dagli eventuali attacchi di animali e parassiti.

Con questi strumenti diminuirete l’uso di sostanze per trattare le malattie della vite e anche la portata d’acqua necessaria all’irrigazione. Tubex propone Ecovine, ovvero uno shelter realizzato appositamente per la vite. Non esitate a scoprirne i dettagli all’interno della sezione dedicata e a chiederci maggiori informazioni.


06 Set 2019 | Redazione Tubex |

Oggi vi parliamo di uno dei prodotti più innovativi e sicuri in tema di protezione per le piante: si tratta di Tubex Ventex. Questa protezione tubolare del marchio Tubex è molto diversa dalle altre. È ancora più efficiente e consente non solo di proteggere le piante giovani, ma anche di farle crescere più in fretta. Entriamo nel dettaglio e andiamo a scoprire le principali caratteristiche di questo prodotto.

Una protezione efficace sotto ogni punto di vista

Lo shelter Tubex Ventex si presenta come un tubo di protezione in grado di agire in maniera attenta e rapida su ogni tipo di albero, favorendone l’attecchimento e lo sviluppo. Un dispositivo di questo tipo è stato concepito al fine di proteggere la pianta e di permettere ad essa di sviluppare al meglio il suo diametro. Nello specifico, grazie al microclima che si crea all’interno del tubo, la biomassa complessiva della pianta viene incrementata e ciascun albero viene reso molto più robusto, con la prospettiva di restare al massimo del proprio vigore per un arco di tempo maggiormente lungo.

Perché Tubex Ventex è così funzionale?

Tubex Ventex è così efficace in quanto presenta al suo interno un sistema di ventilazione brevettato da parte di autentici esperti del settore. Grazie ad esso, il microclima utile per favorire la crescita della pianta è ancora più ottimale. Pertanto, se gli altri shelter del marchio sono eccellenti, questo lo è ancora di più. Inoltre, i suoi bordi arrotondati riducono al minimo i rischi derivanti da eventuali abrasioni a tronchi e rami.

Altre caratteristiche

Questa protezione tubolare dispone inoltre di una struttura a doppia parete dalla stabilità certificata, ed è dotata di una comoda linea di perforazione. Questa permette al tubo protettivo di rompersi nel momento in cui la pianta sarà arrivata ad una misura oltre il diametro dello stesso.

Queste sono caratteristiche decisamente importanti per gli utilizzatori di Tubex Ventex. A tutto ciò bisogna aggiungere la natura fortemente ecologica del prodotto, dovuta all’utilizzo di materiali in grado di rispettare l’ambiente. Questi materiali riescono a proteggere la pianta dagli agenti atmosferici, dagli animali e persino dai raggi ultravioletti.

Una protezione per piante altamente all’avanguardia

Insomma, ci sono tutti, dunque, gli elementi per definire Tubex Ventex uno strumento decisamente all’avanguardia sotto ogni punto di vista. Esso è infatti capace di assolvere al meglio ciascun compito per il quale può essere acquistato. Inoltre, non bisogna lasciare in secondo piano la sua capacità di proteggere in maniera adeguata la pianta da eventuali invasioni di roditori ed erbicidi.

Nel complesso, Tubex Ventex è un elemento dalle molteplici qualità, all’interno del quale una pianta giovane può vivere e crescere in sicurezza. Questo prodotto assicura altresì una rapida installazione, che non richiede particolari competenze soprattutto grazie alle due pratiche fascette sganciabili.

Le nostre conclusioni

Tutto quello che abbiamo appena elencato è ciò che rende Tubex Ventex l’ideale per chi si occupa di agricoltura, frutticoltura, selvicoltura e paesaggistica, per passione e per lavoro. Non siete d’accordo? Essendo i distributori ufficiali per l’Italia, potrete richiederci tutte le informazioni e farci tutte le domande del caso. Vi aspettiamo!


01 Set 2019 | Redazione Tubex |

Nell’immaginario comune la coltivazione delle piante viene spesso sottovalutata, pensando che si tratti di un’attività poco impegnativa. Riuscire, invece, a farle crescere in modo sano è tutt’altro che facile. Ci vuole tanta passione, ma soprattutto cura e particolari attenzioni utili per proteggere le piante. Non bisogna tenere sotto controllo soltanto la temperatura: ci sono tanti altri fattori che ne determinano il corretto sviluppo e che è dunque necessario tenere in considerazione.

L’influenza delle variazioni climatiche

Le piante, soprattutto alcune specie, sono molto sensibili al freddo e agli sbalzi di temperatura. Pertanto, riuscire a garantire un microclima piuttosto stabile le aiuta molto nella loro crescita. Spesso, purtroppo, in inverno le gelate improvvise o le fitte nevicate possono essere addirittura mortali per alcune piantagioni. Questo accade in particolare con le piante giovani, il cui arbusto non si è ancora stabilmente consolidato. Inoltre, anche i forti temporali o le piogge torrenziali possono metterne a rischio la salute. Proteggere le piante da tutti questi elementi è a dir poco fondamentale se si vuole favorire la loro crescita.

L’attacco degli animali selvatici

È di certo assodato che la natura segue il suo corso. Per cui, da sempre, gli animali erbivori si cibano dei frutti delle piante per la loro sopravvivenza. Se volete, però, assicurarvi che le vostre coltivazioni non vengano malamente attaccate dalla voracità di alcune specie, dovete utilizzare delle apposite attrezzature che vi permettano di proteggere le piante in maniera esemplare.

È comune che i piccoli tronchi possano essere presi di mira da roditori, conigli o addirittura caprioli e cervi che possono sicuramente procurare danni, anche piuttosto gravi. Ciò non solo compromette la salute delle piante, ma potrebbe inficiare persino la nascita dei frutti delle stesse, spesso mettendo a rischio interi raccolti.

Le infestazioni di altre piante

Quando si tratta di capire perché è utile proteggere le piante, è importante sapere che a volte gli alberi possono essere accerchiati da erbe infestanti. Oltre a rovinarne l’aspetto, queste potrebbero costituire un danno per il terreno e per le piante stesse alle quali si sono attaccate. Anche qui, utilizzando degli appositi shelter è possibile proteggere le piante: fortunatamente, pur se i rischi non mancano, esistono soluzioni davvero efficaci da poter prendere in considerazione.

Perché proteggere le piante è così importante?

Da quanto avete potuto leggere finora, è chiaro che è fondamentale proteggere le piante: facendo del nostro meglio, esse possono sopravvivere. Al contrario, per le giovani piante non protette si registra un basso tasso di sopravvivenza che non possiamo di certo non notare.

L’applicazione di shelter a struttura fissa o avvolgente, è pertanto davvero un aiuto prezioso nella coltivazione delle piante. Questi prodotti fanno sì che le piante crescano in un microclima modificato, ideale per il loro sviluppo, e che non temano né gli attacchi degli animali né quelli climatici. Affidandovi a Tubex potrete avvalervi di prodotti efficienti, versatili, duraturi e in grado di proteggere le piante sotto ogni punto di vista. Successivamente, non mancherà un buon raccolto!